conservo in fondo, proprio nell’intimo, quel luogo segreto di me dove nessuno penetra

No, nessuno comprende gli altri, checché si pensi, checché si dica, checché si tenti. La terra sa forse che cosa avviene nelle stelle gettate lassù? Ebbene, non maggiormente l’uomo sa quello che avviene in un altro uomo. Noi siamo lontani uno dall’altro più di quegli astri, siamo soprattutto isolati, perché il pensiero è insondabile. Conosci […]

quello che importa è l’attività in quanto tale, il processo e non il risultato

Solo le qualità che sorgono dalla nostra attività spontanea danno forza all’io e formano per tanto la base della sua integrità. L’incapacità di agire spontaneamente, di esprimere quel che veramente si sente e si pensa, e la conseguente necessità di presentare uno pseudo io agli altri e a se stessi, sono la radice del sentimento […]

fine del paradiso della psiche collettiva

Il primitivo si identifica ancora, in maggiore o minor misura, con la psiche collettiva e per tal ragione è equamente partecipe delle virtù e dei vizi di tutti senza alcuna attribuzione personale e senza contraddizione interiore. La contraddizione insorge soltanto quando si inizia lo sviluppo della mente personale e quando la ragione scopre l’inconciliabilità dei contrari. […]

Le mattine più dolorose sono quelle dopo una notte infestata da sogni di ragni e altezze

Le mattine più dolorose sono quelle dopo una notte infestata da sogni di ragni e altezze, e allora ci vogliono tre caffè e due docce e a volte anche una corsa per allentare la presa sulla gola della sua anima; e queste mattine postsogno sono anche peggiori se ci si sveglia accanto a qualcuno, se […]